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6 marzo 2014

TORTA MIMOSA - come piace a me

Ecco, l'ho scritto nel titolo della ricetta! Già parlandone a voce con chi conosco bene è successo un parapiglia. La mimosa non si fa così, si fa colà! Io la faccio come piace a me. E' forse un delitto fare una torta classica secondo i propri gusti? Gli ingredienti sono sempre quelli: pan di spagna, crema pasticcera, panna montata, ananas e succo d'ananas, qualcuno mi ha detto che la crema pasticciera non andrebbe. Fatevi sotto con i commenti e le vostre versioni.
Io ora vi racconto come faccio la mia versione della torta mimosa, come piace a me. Sinceramente non so quale sia la ricetta originale o se ce ne sia una depositata, a me piace fatta così!

A proposito, la pubblico ora, ma è solo un caso, non è fatto in relazione alla festa della donna a cui io sono contraria, perchè è diventata davvero una pagliacciata. L'8 marzo dovrebbe essere un giorno di commemorazione di quelle operaie che morirono chiuse in fabbrica.

TORTA MIMOSA

INGREDIENTI:
  • 3 dischi di pan di spagna
  • 1 l di crema pasticcera

21 dicembre 2011

BACI CIOCCOLATOSI

Cosa vi ricorda?
Questi miei cioccolatini sono solo la mia libera interpretazione di cioccolatini molto più famosi. La preparazione è un po' laboriosa ma semplice e il risultato merita il tempo che serve per farli.




INGREDIENTI:
  • 500 g di nocciole tostate e tritate
  • crema spalmabile alla nocciola
  • un po' di nocciole a metà
  • cioccolata fondente da copertura

PREPARAZIONE:

Impastare le nocciole tritate con la crema alla nocciola necessaria ad ottenere una massa compatta e dura con le nocciole completamente inglobate nella crema. Bagnarsi le mani, altrimenti si appiccica tutto e si impazzisce e fare delle palline. 























Su ogni pallina attaccare mezza nocciola con un po' di crema spalmabile e mettere le palline così pronte in frigo per almeno 1 ora.










































Fondere la cioccolata fondente a bagnomaria, immergere le palline completamente nella cioccolata fusa aiutandosi con due forchette e metterle ad asciugare su un foglio di carta forno o di alluminio Se volete una volta asciutti potete appoggiarli su dei pirottini di misura adeguata.

23 novembre 2011

IL TARTUFO CHE NON E' TARTUFO

L'altro giorno ho preparato una torta al cioccolato, ma lo stampo che ho usato era un po' più piccolo di quello che uso di solito e allora mi è rimasto un po' di composto e non sapevo cosa farne, o meglio, non sapevo come cuocerlo. Allora, invece dei soliti stampini per muffin, ho usato uno stampo in silicone con cui ho ottenuto delle semisfere. A questo punto mi si poneva il problema di cosa farne. E' ovvio, potevamo mangiarle anche solo così, ma la forma mi ispirava in modo particolare. La notte ha portato consiglio e la mattina mi sono messa all'opera. Da semplici semisfere di torta al cioccolato sono nati questi tartufi che non sono dei tartufi.


INGREDIENTI:
  • 1 vasetto di yogurth bianco (il vasetto dello yogurth va lavato bene ed asciugato ed usato come dosatore)
  • 1 vasetto e 1/2 di farina 00
  • 1 vasetto e 1/2 di zucchero semolato
  • 1 vasetto di olio di semi di arachidi o di girasole
  • 150 g di cioccolata fondente 
  • 2 uova intere
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 100 g di crema pasticcera
  • 100 g di panna vegetale 
  • un po' di panna spray 

Un ciuffo di panna montata non guasta!


qui affiora la crema chantilly...

PREPARAZIONE:

Fondere 100 g di cioccolata a bagno maria. Intanto mescolare tutti gli ingredienti aggiungendo per ultimo l'olio di semi. A questo punto aggiungere nella cioccolata fusa qualche cucchiaio di composto e mescolare bene, solo ora aggiungere tutta la cioccolata nella ciotola con il resto del composto. Questo passaggio serve per non far raffreddare di colpo la cioccolata fusa e quindi non avere un composto omogeneo. Mettere in uno stampo per ottenere delle semisfere riempiendo ogni semisfera per i 2/3 e infornare a 200° per circa 40°.


Io ho usato uno stampo in silicone.

Far raffreddare completamente e sformare i dolci così ottenuti.


Qui non avevo ancora deciso come finire il tutto...

Dal lato piatto ritagliare delicatamente dei coni con un coltello a punta in modo da ottenere delle cavità. Montare la panna  e mescolarla delicatamente alla crema pasticcera per non farla smontare in modo da ottenere una crema chantilly all'italiana. Con questa crema riempire le cavità che saranno richiuse dai coni tagliati dalle semisfere privati delle punte, insomma dovremo avere ottenuto dei dischi da usare come coperchi. Girarli con la parte piatta in basso e poggiarli possibilmente su dei pirottini di carta. Fondere ora la cioccolata restante, fare un conetto di carta forno, riempirlo di cioccolata fusa e fare dei disegnini sulle semisfere.


Fare asciugare bene e avrete ottenuto i tartufi che non sono tartufi.