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25 settembre 2020

INSALATA DI RISO ROSSO CON GAMBERETTI, DATTERINI E RUCOLA

Insalata di riso rosso, gamberetti, datterini e rucola

Sapete quei piatti nati per caso e non sapete neppure se saranno buoni e nonostante tutto si continuano a preparare?
Beh, questo è uno di quelli.
Avevo una busta di riso rosso selvaggio in dispensa da tanto e volevo usarlo in un modo sfizioso.
Qui fa ancora caldo e quindi mi è venuto naturale farlo ad insalata, ma non come la solita insalata di riso. 
Il riso rosso rimane più consistente dopo la cottura rispetto al riso che solitamente si trova in commercio e viene usato.
Avevo un sacchetto di gamberetti sgusciati surgelati a cui poi ho aggiunto gli ingredienti freschi a crudo.
Temevo fortemente che non incontrasse il gusto a tavola e invece me lo hanno spazzolato in un lampo accompagnandolo con un buon vino Veneto bianco ghiacciato che col caldo ci sta tutto.

piatto_unico_fresco_leggero

INGREDIENTI:

  • 300 g di riso rosso selvaggio
  • 450 g di gamberetti sgusciati surgelati

22 luglio 2014

FETTUCCINE GAMBERETTI E ZUCCHINE

Leggendo il titolo sicuramente qualcuno avrà detto: eccola un'altra che ci propina questa ricetta. Lo so che è molto diffusa, ma ci tenevo a dare la mia versione. Come mio solito è un piatto molto leggero e veloce da preparare, fresco e leggero. Per le mie fettuccine gamberetti e zucchine ho usato una pasta all'uovo, ma ognuno è libero di usare al pasta che più gradisce.


INGREDIENTI:
  • 300 g di fettuccine all'uovo Filotea
  • 300 g di gamberetti sgusciati

11 dicembre 2011

SCIALATIELLI AL LIMONE CON GAMBERETTI ALLA CURCUMA

Una pasta che ha fra gli ingredienti il limone mi intrigava, ma non sapevo come condirla. Eppure oggi l'ho preparata dopo non so quanti giorni che rimandavo pensando all'intingolo giusto. Avevo bisogno di qualcosa che armonizzasse col gusto di limone, che vi assicuro si sente e tanto pure! I gamberetti mi sono sembrati la cosa più adatta, ma aggiungendo una spezia, perchè per me le spezie rendono i piatti unici e speciali....


INGREDIENTI:

17 ottobre 2011

PAELLA DE MARISCOS (la mia versione)

In passato avevo guardato alla Spagna sempre come ad un paese poco interessante, non so il perchè, ma era la realtà.
Poi in primavera mio marito mi ha proposto di andare a fare una breve vacanza in Andalusia e, ditemi voi, davanti alla proposta di una vacanza che dovevo rispondere? Sììììììììììììììììììì!
Ed ecco che a giugno sono andata in Spagna e mi sono talmente ricreduta sul suo conto che ci sono ritornata ora, ad ottobre! E' un paese davvero straordinario e con una cucina straordinaria anche se un pesantuccia, diciamo pure che non si fanno mancare i condimenti grassi! Forse proprio per quello è tanto buona e saporita!
Voglio chiarire una cosa: io mi riferisco solo a quei piatti che ho assaggiato, non ho la presunzione di conoscere tutta la cucina spagnola!
Una cosa è certa: se ripenso alla Spagna non posso fare a meno di pensare ai mercati che lì vivono di vita propria. Il mercato non è solo il posto dove fare acquisti, è un luogo dove passeggiare, mangiare, ma soprattutto farsi rapire dai profumi, dai colori e dalla cordialità della gente! I banchi delle spezie: un vero sogno! Non mi sarei più mossa, avrei comprato tutto...quando si esce ci si sente completamente storditi!
Ma torniamo a ciò che ho mangiato...potevo andare in Spagna e non mangiare la paella? Già in Andalusia ne avevo mangiata una davvero buona, ma ora a Valencia, quella che si dice sia la città natale della paella, ne ho mangiate di straordinarie.
Come ha detto un amico, Gianni di La mia cucina , da cui ho preso la ricetta per questa mia paella adattandola ai miei gusti, non esiste una ricetta originale per la paella, esistono solo le tante varianti!
Da qualche parte ho letto che la paella è nata come piatto dei poveri che, nelle cucine, utilizzavano le padelle dei ricchi signori per cucinare sfruttando gli avanzi presenti nella padella come condimento del riso che andavano ad aggiungere .... ma questa forse è solo una leggenda!
Ora però mi sembra arrivato il momento di raccontarvi come ho preparato la mia paella...non lasciatevi scoraggiare dalla lista degli ingredienti, tenete conto che è un piatto unico ed è più difficile leggere la ricetta che realizzarla.




INGREDIENTI:
(per 4 persone)
  • 400 g di riso arroz Bomba (io ho usato in sostituzione il Vialone nano veronese I.G.P.  La Pila)
  • 900 g di acqua di bollitura dei crostacei
  • 1 peperone verde
  • 1/2 peperone rosso
  • 4 spicchi di aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 8 cozze nere
  • 4 scampi
  • 4 gamberoni
  • 2 calamari grossi oppure 4 piccoli
  • 2 pomodori rossi privati della pelle
  • 1 bustina di zafferano in fili da 0,10 g (io ho usato lo Zafferano di San Gavino)
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 1 cucchiaio di paprika dolce
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 foglia di alloro
  • olio evo
  • sale q.b.

PREPARAZIONE:

In una padella fate soffriggere gli spicchi di aglio con la foglia di alloro in un po' di olio. Non appena gli spicchi sono dorati metteteli in un mortaio insieme a prezzemolo e schiacciateli bene fino a ridurli in poltiglia, l'alloro va invece buttato. Aggiungete nel mortaio lo zafferano, che io ho fatto precedentemente seccato mettendo i fili fra due fogli di carta su un coperchio caldo, la curcuma e la paprika. Mescolare ancora un po' col pestello e versare infine il vino bianco, regolare di sale, mescolare e far macerare.
Intanto cuocere gli scampi, i gamberoni e le cozze in acqua bollente per 5 minuti, scolare i crostacei e le cozze, filtrate l'acqua di bollitura e tenerla da parte.
Contemporaneamente versare sul fondo della paellera, che altro non è che una padella di ferro adatta a cuocere questo piatto, l'olio sufficiente a coprire tutto il fondo, farlo riscaldare e rosolarci i peperoni e i pomodori a dadini e i calamari a piccole strisce.
Non appena sono ben rosolati versarci il riso, se volete a X come dice il mio amico Gianni, ma io non l'ho fatto, fatelo tostare bene per un minuto, aggiungere il contenuto del mortaio, mescolate bene, aggiungete l'acqua e a questo punto non toccate più il contenuto della padella.


La paella deve cuocere così per 20 - 25 minuti fino ad assorbire tutta l'acqua. Assaggiate per controllare la cottura. 5 minuti prima della fine della cottura aggiungete i crostacei e le cozze in modo decorativo sulla superficie della paella. La paella alla fine deve essere attaccata al fondo per essere buona, secondo i Valenciani. Servire in tavola bollente nella padella stessa.


14 agosto 2011

GAMBERONI AL FORNO

Se devo essere sincera non avevo mai cucinato i gamberoni in questo modo, perchè ... non lo so neppure io il perchè. Seguendo i consigli di mia cognata che li prepara sempre così, ho provato anche io a cucinarli e mi sono venuti davvero buoni.


















INGREDIENTI:
  • 2 o 3 gamberoni a testa
  • succo di limone
  • olio evo
  • sale q.b.
  • pepe q.b
  • un ciuffo di prezzemolo se piace

PREPARAZIONE:

Mettere in una teglia i gamberoni ben lavati e sgocciolati, ma ancora col guscio e la testa, in un solo strato, irrorare col succo di limone. regolare di sale e pepe, aggiungere il prezzemolo, condire con un filo di olio e infornare a 200° per circa 15 minuti. Il tempo di cottura ovviamente dipende dalla dimensione dei gamberoni.

6 agosto 2011

RISO ALLA CANTONESE

Questo piatto mi fa ricordare quando l’ho mangiato tantissimi anni fa in un posto sperduto in Cina ai confini con Macao e Hong Kong che, allora, erano ancora colonie europee. Non è come siamo abituati a mangiarlo nei nostri ristoranti cinesi, qui è tutto occidentalizzato, io ho cercato di rifarlo come me lo hanno proposto lì.


INGREDIENTI:
  • 300 g di riso Thai o Basmati (nessuno vi impedisce di usare un altro riso)
  • 200 g di gamberetti sgusciati
  • 200 g di piselli
  • 100 g di prosciutto cotto a dadini
  • 2 uova
  • olio di oliva
  • salsa di soia se piace
PREPARAZIONE:

Lessare il riso in acqua salata, lessare i gamberetti e cuocere i piselli. In una wok o in una padella molto grande mettere un po' di olio e dopo aver sbattuto le uova con un pizzico di sale strapazzarle. Mettere un altro po' di olio, se necessario, e aggiungere alle uova il riso, i piselli, i gamberetti ed il prosciutto cotto. Saltare il tutto per qualche minuto aggiungendo un po' di salsa di soia e servire ben caldo.

30 maggio 2011

GNOCCHETTI SARDI CON GAMBERI E CALAMARI ALLO ZAFFERANO

Io non sono quella che si può chiamare una patita del pesce, diciamolo pure, non mi piace tanto e se posso lo evito, ma gamberi a calamari mi piacciono molto. Ora non venitemi a dire che sono fastidiosa e non voglio stare lì a scansare le spine, è il sapore quello che non gradisco. Ma veniamo a questo primo che in corso d'opera si è arricchito dello zafferano, quella che mi piace chiamare spezia degli dei come ho sentito definirlo una volta! Mi raccomando lo zafferano deve essere sempre di ottima qualità, io uso lo Zafferano di San Gavino che è in stimmi e quindi vediamo cosa usiamo.



INGREDIENTI:
  • 320 g di gnocchetti sardi
  • 1 calamaro fresco grande o 2 piccoli
  • 500 g di gamberetti freschi
  • 1 bustina di Zafferano di San Gavino
  • un po' di vino bianco
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di olio evo
  • sale q.b. (io non l'ho usato)
  • pepe nero macinato fresco

PREPARAZIONE:

In una padella antiaderente mettere l'olio e lo spicchio di aglio, far rosolare leggermente, aggiungere i gamberetti sgusciati e liberati dell'intestino (il filo nero che corre lungo il dorso) e i calamari puliti e taglaiti a quadretti. Far cuocere per qualche minuto fino a quando i gamberi e i pezzi di calamaro iniziano a cambiare colore, sfumare col vino bianco, far evaporare tutto l'alcool e agiungere gli stimmi di zafferano che devone essere stati in ammollo in acqua calda almeno per 1 ora. Lasciar cuocere al massimo per 10 minuti, altrimenti i calamari diventano gommosi e i gamberetti duri. Intanto lessare gli gnocchetti, scolarlo al dente, versarli nella padella e farli saltare velocemente con il condimento regolando di pepe a fuoco spento per non predere l'aroma.