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27 settembre 2022

BISCOTTI SALATI CON PANCETTA PIACENTINA DOP

Biscotti salati con pancetta piancentina Dop
Con la temperatura finalmente più bassa ho riacceso il forno e mi sto divertendo a preparare cose simpatiche, ma soprattutto buone, piccoli sfizi che vanno bene per un aperitivo, per un antipasto o acnhe per un buffet.
Questi biscotti salati con pancetta piacentina Dop sono una degli sfizi realizzati.
La pasta frolla salata che ho usato non ha burro, ma olio evo perchè quando posso io evito l'uso del burro per una questione di leggerezza.
I biscotti già da soli sono molto buoni, ne abbiamo mangiati diversi appena si sono raffreddati, ma abbinati alla pancetta piacentina e i pomodori ciliegini piccini piccini che avevo in frigo sono stati una vera esplosione di gusto.
Se anche voi come siete golosi di pancetta piacentina guardate anche la ricetta di questi panini.

finger_food_semplice_gustoso

INGREDIENTI:
(per i biscotti)
  • 200 g di farina 0
  • 1 uovo intero
  • 50 g di olio di semi di girasole
  • 50 g di acqua fredda
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate
  • 1 cucchiaino di sale fino
(per completare)
  • fettine di pancetta piacentina Dop q.b. (Salumificio La Rocca)
  • pomodori ciliegini piccoli q.b.
  • rametti di timo fresco q.b.
stuzzichini_salatini

PREPARAZIONE:
Come prima cosa ho preparato la pasta frolla salata. Ho messo tutti gli ingredienti in una ciotola e ho iniziato ad impastare con una forchetta. Quando non ho potuto continuare con la forchetta ho versato tutto sulla spianatoia e ho continuato ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Questa frolla non contenendo burro non ha bisogno del riposo in frigo e si può usare subito. Io l'ho comunque fatta riposare una decina di minuti per far perdere un po' il nervo all'impasto.
Ho steso la frolla salata in una sfoglia di circa 6 - 7 mm e con un coppapasta rotondo ho ricavato i biscotti che ho appoggiato su una teglia crisp per microonde.
Ho cotto i biscotti con la funzione dual crisp per 10 minuti. Non disponendo di questa funzione cuocere per lo stesso tempo combinato microonde più grill alla massima potenza.
Si possono cuocere anche in forno tradizionale ventilato per circa 15 minuti, devono appena dorarsi nella parte inferiore per essere cotti.
La quantità di biscotti che si ottengono dipende dalla misura e dallo spessore. Io ne ho ottenuti una ventina con un diametro di circa 5 cm.
Ho fatto raffreddare i biscotti molto bene e poi li ho messi su un piatto da portata.
Con le fettine di pancetta piacentina ho cercato di creare delle piccole rose e ne ho appoggiata una su ogni biscotto. Al centro di ogni rosa ho messo un pomodoro ciliegino e ho infine decorato con un rametto di timo fresco.
Ho conservato in frigorifero, ma ho tenuto i biscotti a temperatura ambiente una quindicina di minuti prima di servire per far ammorbidire leggermente la pancetta e renderla più scioglievole in bocca.
pancetta piacentina Dop fornita a titolo gratuito da Salumificio La Rocca

22 settembre 2022

RICORDI DI MONTAGNA

Ricordi di montagna
Lo so, sono mancata per tanto tempo, ma la ragione è che avevo bisogno di staccare la spina e di dedicarmi alla famiglia e al relax. Insomma, volevo godermi l'estate e le vacanze.
Oggi non vi parlo di una ricetta, ma vi mostrerò quello che per me è parte integrante di una vacanza, oltre ai luoghi, ovvero la cucina locale.
Per chi non lo sapesse io abito al mare per cui per me le vacanze che servono a darmi la carica per affrontare un intero anno sono in montagna.
Quest'anno Val di Fassa.
Dico subito che la montagna non è solo panorami, prati, salite, discese, ma anche ospitalità e cucina locale con i piatti tipici che ormai si trovano, sì, ovunque, ma lì sul posto hanno tutto un altro perchè. Vuoi per l'ambiente, vuoi per gli ingredienti, mangiare in montagna mi manda in visibilio.
A me piace molto fare trekking e salire, quasi sempre faticando e quindi una volta arrivati al rifugio di turno mi piace compensarmi della fatica mangiando qualcosa di tipico, fosse pure semplicemente una fetta di dolce. Dopo tanta fatica il gusto di mangiare seduti condividendo il tavolo con altri che come te  hanno faticato per raggiungere la meta mette di buonumore e fa sentire in pace col mondo intero.
Non trascuriamo neppure la struttura ricettiva scelta per soggiornare. E' indispensabile che faccia sentire come a casa, che sia comoda, pulita e dove si possano mangiare piatti tipici e ben preparati.
Quest'anno siamo stati davvero fortunati. 
Consigliati dall'amico Emiliano A., conosciuto per ora solo on line e nelle lunghe chiacchierate a telefono, abbiamo goduto in pieno di posti stupendi.
Ve ne cito giusto alcuni.

val_di_fassa

All'hotel Villa Cima Undici a Pozza di Fassa Gemma, Claudia, Federica e il loro staff ci hanno accolti con grande cordialità e sorrisi, sorrisi che ci hanno accompagnati per tutto il soggiorno. 

albergo_montagna

Coccolati a colazione e presi per la gola a cena con tanti piatti tipici serviti in un'atmosfera calda e curata dove tutti indossano i costumi tipici per immergere gli ospiti in una dimensione festosa.
Antipasti, primi, secondi e dolci da leccarsi i baffi.

involtini_di_zucchine

crema_di_zucca dolce_verdura

piatto_tipico_montagna_formaggi

dolce_alla_frutta

dolce_goloso

E vogliamo parlare del rifugio Laresei, dove Max e Mara ci hanno deliziati con piatti divini concludendo il pranzo con la loro grappa artigianale? Partendo da passo Valles, con una comoda passeggiata, si raggiunge il loro rifugio con un panorama a 360° sulle cime circostanti.

ristorante_panoramico

leggermente_alcolico_dolce

Voglio citare altri due rifugi fra i tanti raggiunti.
Il rifugio Vallaccia dove ho sudato sette camicie per arrivare vista la salita ripida nel bosco e sui pascoli, ma che ripaga alla grande per la vista sulla val Monzoni e il rifugio Roda Di Vael facilmente raggiungibile con un facile sentiero che parte dalla stazione a monte della seggiovia Paolina reso accogliente da Roberta, unica donna a gestire un rifugio e che non è guida alpina, perchè quest'anno ho scoperto che i gestori dei rifugi sono tutti uomini e guide alpine.
Non voglio dimenticare malga Rolle. Nei miei ricordi di bambina c'erano delle enormi coppe piene di panna montata. All'epoca non mangiavo la panna, ero davvero sciocchina, ma stavolta mi sono rifatta alla grande mangiando una fantastica coppa di panna e frutti di bosco

golosa_coppa_malga

D'altra parte avevo nelle gambe più della metà dei 20 km percorsi quel giorno e non ho avuto sensi di colpa.
Voglio rassicurare tutti quelli che non amano scarpinare per chilometri su e giù per i monti, ma preferiscono comode passeggiate nei paesi. Sedersi ad un bar per godere comunque della vista di montagne e cime bevendo un aperitivo ha pure il suo senso.

aperitivo_vista_monti

Anche mio marito ed io ci siamo presi un giorno di pausa dalle escursioni per andare a visitare MeranoBolzano dove non eravamo mai stati.
Merano è davvero bella, caratteristici i portici ricchi di negozi e locali e molto particolari i sentieri che salgono in alto sulle montagne che circondano la città per avere un visione d'insieme dell'abitato e proprio su uno di questi sentieri abbiamo trovato delle cassette di mele a disposizione dei passanti che ne volessero comprare self service una da mangiare subito mettedo la cifra richiesta in una cassettina.

self_service_mele

Bolzano è una città vivace, molto verde ed elegante. Anche qui nel centro storico ci sono bei portici e mercati caratteristici, Non dimentichiamo il museo dove si può vedere l'uomo di Similaun.
Per me sono state ore intense, perché ho finalmente potuto abbracciare un'amica virtuale per 10 anni, Anna P. Grazie Anna della tua amicizia e di averci fatto da guida nella nostra visita in città.
A tutti voi lettori chiedo di avere pazienza se con questo post ho divagato un po', ma volevo rendervi partecipi delle mie emozioni e farvi godere almeno con gli occhi di alcuni piatti mangiati in questi posti incantevoli.

8 agosto 2022

INVOLTINI DI POLLO CON COPPA PIACENTINA

Involtini di pollo con coppa piacentina
Quando fa caldo non c’è molta voglia di cucinare, si preparano piatti freddi e insalate, si cerca di accendere i fornelli il meno possibile, ma di tanto in tanto mi sfizio a preparare qualcosa di diverso dalle insalate. 
Bisogna pur gratificarsi con qualcosa di succulento, ma senza dover avere un piatto molto pesante. Ho scelto le fettine di petto di pollo perché sono una carne leggera, l’ho resa saporita con fettine di coppa piacentina che uso spesso come farcitura e ho profumato il tutto con foglioline di timo fresco. 
Un po’ di formaggio cremoso ha creato un sughino molto gustoso.

involtini_di_pollo_con_coppa_piacentina

INGREDIENTI:

  • 8 fettine di petto di pollo
  • 8 fettine di coppa piacentina non troppo sottili (Salumificio La Rocca)
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • olio evo q.b.
  • formaggio cremoso 2 cucchiai
  • qualche rametto di timo fresco
  • vino bianco q.b.

piatto_di_involtini_di_pollo_con_coppa_piacentina

PREPARAZIONE:

Ho battuto le fettine di petto di pollo fra due fogli di pellicola. Ho regolato di sale e pepe le fettine di petto di pollo e ho appoggiato sopra ognuna una fettina di coppa piacentina
Ho arrotolato ad involtino e ho fermato con stuzzicadenti. 
Ho messo in una padella antiaderente un giro di olio e ho rosolato gli involtini. 
Ho sfumato col vino bianco, ho coperto e ho fatto cuocere per qualche minuto rigirando gli involtini di tanto in tanto. 
Ho quindi aggiunto il formaggio cremoso e un po’ di acqua per sciogliere il formaggio. 
Ho unito pure le foglioline di timo e ho fatto insaporire per un altro paio di minuti. 
Ho servito subito mettendo un cucchiaio di salsa sugli involtini. 
Coppa piacentina fornita a titolo gratuito da Salumificio La Rocca