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Visualizzazione post con etichetta riso. Mostra tutti i post
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31 gennaio 2022

TRAMEZZINI DI RISO CON FIOCCO DI PROSCIUTTO

Tramezzini di riso con fiocco di prosciutto
Non dovete pensare che io sia strana, ma questi tramezzini li ho sognati, dico davvero. Li ho sognati di notte e quindi li ho preparati appena mi è stato possibile.
L'impasto del tramezzino è lo stesso che io uso per gli arancini di riso e quindi la cosa più logica era preparare anche gli arancini.
Le dosi che vi darò sono orientative poiché non vi so dire quanti tramezzini potrebbero venirvi. Tutto dipende dalle dimensioni e dallo spessore. Io vi dico come li ho fatti io.
Anche la farcitura può essere arricchita con altri ingredienti, via libera alla fantasia e buon appetito!

tramezzini_di_riso_con_fiocco_di_prosciutto

INGREDIENTI:
  • 250 g di riso arborio
  • 1 uovo intero

22 aprile 2021

RISOTTO CON FUNGHI CARDONCELLI E PANCETTA PIACENTINA DOP

Risotto con funghi cardoncelli e pancetta piacentina DOP
Il risotto a casa mia si fa almeno una volta alla settimana e spesso cerco di fare risotti diversi. Il vero problema è che siamo diventati un po' esigenti e vogliamo dei gusti puliti, ma che soddisfino il palato. Di certo le accozzaglie di sapori non fanno per me.
La soluzione di solito sta nell'usare un ingrediente noto e gradito abbinandolo ad uno nuovo in quello stesso piatto.
I funghi cardoncelli sono tipici delle Murge e non so se si possano trovare nel resto dell'Italia. In alternativa basta usare dei funghi dalla consistenza corposa e non troppo molli.
Il mio scopo era di non avere il solito risotto ai funghi, banale e sempre uguale.
Scegliere un ottimo prodotto da abbinare era d'obbligo. La pancetta piacentina DOP ha una delicatezza unica e la sua scioglievolezza col calore del risotto dona un gusto morbido e avvolgente.
Beh, provatelo e fatemi sapere il vostro giudizio.
Io per il risotto uso senza distinzioni il riso carnaroli o arborio.

risotto_con_funghi_cardoncelli_e_pancetta_piacentina_dop

INGREDIENTI:
  • 320 g di riso arborio
  • 300 g di funghi cardoncelli

31 ottobre 2014

RISOTTO CON PANCETTA, PAPRIKA AFFUMICATA PICCANTE E MASCARPONE

Il risotto con pancetta, paprika affumicata piccante e mascarpone non è nato per caso.
Sapete quando si legge spesso una notizia e poi ci rimuginate sopra? A me è successo con il contest "Entra nella storia e vinci con Mascarpone Optimus". Sul web lo leggevo e intanto mi chiedevo se mi sarebbe piaciuto partecipare. Lo dico subito, io di solito non partecipo ai contest facilmente, perchè non mi piace essere legata a qualcosa quando cucino, che sia un tema o un ingrediente, ma il mascarpone mi intrigava. Eccomi, quindi a rimuginare su cosa preparare...un dolce mi sembrava scontato, ma usare il mascarpone per il salato un po' meno. Confessate, non avete mai ceduto alla tentazione di spalmarlo su una bella fetta di pane? E di un buono!!!! Quindi decisione presa, piatto salato sia!
Io ho cercato di creare un contrasto tra il dolce del mascarpone e il piccante della paprika affumicata. A noi è piaciuto molto, spero lo gradiate anche voi!


RISOTTO CON PANCETTA, PAPRIKA AFFUMICATA PICCANTE E MASCARPONE

INGREDIENTI:
  • 320 g di riso carnaroli
  • 150 g di pancetta dolce a dadini

14 marzo 2014

RISO ALLA CANTONESE DI TERRA

In passato ho già pubblicato una ricetta di riso alla cantonese, era con i gamberetti, come lo fanno di solito in Oriente. Io oggi ve lo propongo come siamo abituati a vederlo portare in tavola qui nei ristoranti cinesi che ci sono in Italia. Solitamente non ci sono ingredienti di mare, ma solo piselli, prosciutto cotto e uova. Ecco allora che io l'ho chiamato riso alla cantonese di terra.
Ottimo caldo, ma pure freddo a temperatura ambiente, è facilissimo da preparare ed l'ideale pure per un buffet.


INGREDIENTI:
  • 250 g di riso thai o basmati

8 settembre 2013

RICETTA RISOTTO CON PEPERONI FRIGGITELLI E ZAFFERANO

L'idea originale era quella di fare un risotto ai peperoni, ma in casa avevo solo i friggitelli. Temevo potesse dare di poco e allora ho aggiunto un po' di zafferano. Ed ecco il mio risotto con peperoni friggitelli e zafferano che prende vita.

      tovaglietta Green Gate

INGREDIENTI:

17 gennaio 2013

RICETTA ARANCINI DI RISO INTEGRALE

Anche oggi sono qui per lasciarvi una ricetta studiata appositamente per il contest organizzato da un'amica. Volevo fare qualcosa di originale, ma alla fine ho deciso per degli arancini, ma leggermente diversi dai soliti che faccio per la presenza del riso integrale e degli spinaci presenti nell'impasto. L'utilizzo del riso integrale rende il gusto molto particolare e piacevolmente croccante.
Senza perdere troppo tempo passo alla ricetta.

     Ciotola ceramiche Tapinassi e tovaglietta Amo la casa

INGREDIENTI:
  • 2 tazze da latte di riso carnaroli integrale Riserva San Massimo
  • 5 tazze da latte di acqua
  • 500 g di spinaci freschi
  • 200 g di mortadella tagliata a dadini piccolissimi
  • 200 g di mozzarella di bufala (io ciliegie)
  • 2 uova intere
  • 5 cucchiai di formaggio grattugiato (quello che preferite, io pecorino romano)
  • 1 busta di Impam Ariosto
  • sale q.b.
  • olio di semi di arachidi o di girasole per friggere
PREPARAZIONE:

Per prima cosa vi spiego come cucinare il riso integrale, è un procedimento diverso da quello della semplice bollitura e si parte con l'acqua fredda come per altri cereali.
Mettere in una pentola il riso e l'acqua fredda, il rapporto riso/acqua e 1 a 2, nel mio caso 2 tazze di acqua ogni tazza di riso, poi bisogna aggiungere 1 tazza di acqua in più. regolare di sale, portare ad ebollizione e far cuocere a fiamma bassa per 50 minuti, senza mai mescolare. Alla fine il riso deve aver assorbito tutta l'acqua e risultare sgranato. Lasciarlo riposare per circa 15 minuti. Intanto cuocere gli spinaci, mondati e lavati in una pentola senza aggiunta di acqua e con il coperchio, per circa 5 minuti, scolarli, strizzarli e tritarli. Versare il riso cotto in una ciotola molto grande insieme agli spinaci, la mortadella a dadini, le uova e il formaggio grattugiato. Formare ora gli arancini mettendo al centro un pezzo di mozzarella di bufala comprimendo bene il riso con le mani e dando la forma di una grossa sfera. Impanare ogni arancino nella panatura pronta Impan, friggere in olio di semi molto caldo e servire subito.

Con questa ricetta partecipo al contest Sua Maestà La Mozzarella di bufala del blog Cappuccino e Cornetto per la categoria Antipasti-Sfizi-Finger Food.

9 dicembre 2012

RICETTA RISO AL SALTO

Vi è mai capitato che vi resti del risotto perchè ne avete fatto in abbondanza? A me spesso e mi dispiace buttarlo, io sono contraria a tutti gli sprechi in cucina. Ecco allora un modo classico per riciclare il risotto avanzato! 


INGREDIENTI:

  • risotto avanzato ( io qui ho usato il risotto al cavolo rosso la cui ricetta trovate qui fatto con riso carnaroli Riserva San Massimo)
  • 1 cucchiaio di olio evo

PREPARAZIONE:

In un padellino antiaderente ( io Risolì) mettere l'olio, farlo riscaldare leggermente e versare il risotto schiacciandolo bene con dorso di un cucchiaio per compattarlo su tutto il fondo della padella. Far cuocere a fiamma moderarta fino a quando si è formata una crosticina sul fondo. Girare il disco di riso aiutandosi con un piatto o un coperchio e far formare la crosticina anche dall'altro lato. Servire caldo.

19 novembre 2012

RICETTA RISOTTO CON LA 'NDUJA

Eccomi a voi con un nuovo risotto! Qui il riso lo mangeremmo anche tutti i giorni e anche semplicemente in bianco, però è ovvio che se è condito lo gradiamo molto di più. Non sapendo assolutamente come farlo e non volendo usare la curcuma che, per la cronaca, è il condimento preferito per i nostri risotti, ho deciso per la 'nduja che nel mio frigo non manca mai. Il colore me lo aspettavo diverso, forse più sul rosso, ma l'arancio che ho ottenuto non è niente male! Non si è mica capito che ci piace mangiare piccante???


INGREDIENTI:

  • 320 g di riso carnaroli Riserva San Massimo
  • 100 g circa di 'nduja
  • 1 cipolla piccola
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • brodo vegetale q.b.
  • sale q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere in una casseruola la cipolla tritata con l'olio, farla stufare leggermente, aggiungere la 'nduja e sgranarla molto bene con cucchiaio di legno, aggiungere il riso, tostarlo bene e portare a cottura col brodo vegetale. Regolare di sale, aggiungere il parmigiano grattugiato e mantecare bene. Far riposare un paio di minuti e servire.

10 novembre 2012

RICETTA RISOTTO AL CAVOLO ROSSO

Il risotto a casa mia va alla grande, non importa cose preveda la ricetta, ma l'importante è che sia risotto. Tanto per cambiare ho aperto il frigo e ho preso quello che mi ispirava in quel momento. Ho visto quel bel cavolo cappuccio rosso, con quel suo bel colore e mi è venuto spontaneo pensare: che colore potrà avere un risotto preparato con quel cavolo? La curiosità è stata più forte di tutto e l'ho usato. Il risultato è stato un risotto dal gusto delicato e dal colore violetto davvero delizioso.

RICETTA RISOTTO AL CAVOLO ROSSO

INGREDIENTI:
  • 320 g di riso carnaroli Riserva San Massimo
  • 1/4 di cavolo cappuccio rosso
  • 1 scalogno
  • 1/2 bicchiere scarso di vino bianco
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • brodo vegetale q.b.
  • 3 o 4 cucchiai di panna da cucina
  • sale q.b.
RICETTA RISOTTO AL CAVOLO ROSSO1

PREPARAZIONE:

Mettere in una casseruola l'olio e lo scalogno tritato, far stufare un po', aggiungere il cavolo, mescolare qualche istante e versare anche il riso, farlo tostare, regolare di sale e portare a cottura aggiungendo il brodo quando il risotto tende ad asciugarsi troppo, mescolando tutto abbastanza spesso. Quando il riso è cotto spegnere il fuoco. Mantecare bene con il parmigiano e la panna e servire.

9 settembre 2012

RISOTTO AL PESTO

Se a casa chiedo: "Vi va il risotto?" la risposta è sempre unanime e positiva. E allora risotto sia, ma ogni tanto  ci piace cambiare. Non ho avuto dubbi ... avevo appena preparato il pesto di basilico da congelare per l'inverno e quindi l'idea è arrivata immediatamente: RISOTTO AL PESTO!


INGREDIENTI:

21 giugno 2012

INSALATA DI RISO INTEGRALE

Non c'è nulla da fare, quando fa molto caldo la cosa migliore è mangiare freddo e l'insalata di riso la fa da padrona a casa mia! Questa volta pensando al gioco di Fabiola del blog Olio e Aceto ho voluto fare una piccola variazione...gli ingredienti sono sempre gli stessi che ho usato qui con l'unica differenza che questa volta ho usato il riso integrale.


INGREDIENTI:
  • 250 g di riso Carnaroli integrale Riserva San Massimo
  • 3 grossi pomodori da insalata o una quindicina di pomodori ciliegini

4 giugno 2012

RISOTTO CON POLPA E SEMI DI ZUCCA

Il caldo qui ormai è scoppiato, lo so che che la zucca fa pensare al freddo, alle giornate grigie e piovose, ma io avevo ancora una piccola zucca da consumare. Quale fine migliore di un ottimo risotto? Questa volta, però, ho aggiunto una nota croccante...


INGREDIENTI:
  • 320 g di riso carnaroli Riserva San Massimo
  • 400 g di polpa di zucca a dadini
  • 1 scalogno tritato
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di semi di zucca Melandri Gaudenzio
  • brodo vegetale q.b.
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:

La preparazione è la classica dei risotti: in una casseruola mettere olio, zucca e scalogno, far rosolare appena e aggiungere il riso, farlo tostare fino a che diventi quasi trasparente e portare a cottura aggiungendo un mestolo di brodo caldo alla volta quando il risotto tende a d asciugarsi troppo. Regolare di sale solo a cottura ultimata, io di solito non aggiungo il sale avendo usato il brodo già salato. Spegnere la fiamma, mantecare solo con un po' di parmigiano grattugiato e alla fine aggiungere anche i semi di zucca. Mescolare velocemente e servire subito.

5 aprile 2012

RISOTTO RICCO AL VINO ROSSO

Il risotto...si può fare in mille modi, ma di sicuro quelli che mi vengono meglio sono quelli che improvviso aprendo il frigo!
La regola è sempre la stessa: realizzare un piatto saporito utilizzando le rimanenze di ingredienti che rimangono in frigo.


INGREDIENTI:

20 gennaio 2012

RISOTTO CON GAMBI DI CARCIOFI E ZAFFERANO

Ultimamente, sarà per le notizie martellanti che ci vengono propinate in ogni momento o perchè non mi piace fare sprechi, cerco di sfruttare tutto quello che ho in dispensa o in frigo fino all'ultimo pezzetto. Quando comprate i carciofi non mi faccio mai tagliare i gambi, sono molto buoni da mangiare anche se in tanti li scartano quando puliscono i carciofi. Io li uso sempre...


INGREDIENTI:

12 gennaio 2012

RISOTTO ALLA SCAMORZA AFFUMICATA E SPECK

A tutti noi in famiglia piacciono i sapori forti, il riso di per sè è già molto buono e noi lo mangeremmo anche semplicemente bollito, ma il risotto ci soddisfa di più. Allora perchè non provare ad aggiungere al classico risotto allo speck anche la scamorza affumicata per renderlo filante e dal sapore ancora più deciso?

RISOTTO ALLA SCAMORZA AFFUMICATA E SPECK
















INGREDIENTI:

9 dicembre 2011

TIEDDA DI PATATE, RISO E COZZE ALLA BARESE

Credo che questo sia uno dei piatti baresi più noti. Ogni famiglia ha la sua di ricetta, sempre perfettamente valida e buona. Questa è la mia versione.




INGREDIENTI:
  • circa 500g di patate di misura omogenea
  • 250 g di riso arborio La Pila
  • 200 g di formaggio grattugiato (io uso il pecorino romano)
  • 500 g di cozze nere
  • 1 cipolla
  • 250 ml circa di olio di oliva
  • sale q.b.
  • pepe
  • acqua q.b.
PREPARAZIONE:


Raschiare le cozze eliminando completamente ogni impurità e aprirle a mezzo guscio con il coltello, pelare le patate e tagliarle a fette rotonde da ½ cm, affettare la cipolla. Mettere in una pirofila o in una teglia un po’ di olio e di sale e la cipolla affettata, poi disporre le fette di patate in uno strato compatto. Condire con sale, pepe e olio. Disporre sopra le patate le cozze, anch’esse in strato compatto, con il mollusco verso l’alto. 



Versare a questo punto sulle cozze il riso formando uno strato uniforme di circa 1cm, condire con abbondante formaggio, sale e olio e pezzetti di pomodoro.


Disporre sopra al riso un altro strato di patate e condire di nuovo con pomodoro, sale, pepe, olio e formaggio. 


Ricoprire di acqua versandola piano da un angolo, deve superare tutti gli strati di almeno 2 cm. 


A questo punto mettere sul fornello e far prendere il bollore; solo ora porre in forno a 200° per circa 40’. Controllare la cottura delle patate con una forchetta che deve entrare facile e assaggiare un po’ di riso. Se necessario far gratinare un po’ al grill. Far riposare un po’ prima di servirla, va mangiata tiepida o almeno a me piace così! Qualcuno aggiunge, insieme al condimento, rondelle di zucchina, ma a me non piace... rende il tutto troppo dolce! Siate generosi con il sale e l'olio, non è un piatto dietetico, ma vi assicuro che è molto gustoso e saporito!!!

1 dicembre 2011

RISOTTO SALSICCIA E NOCI

Ieri non sapevo proprio cosa preparare per il pranzo, sono rientrata a casa tardi e avevo poco tempo a disposizione. Allora ho deciso per questo risotto che è uno dei preferiti di mio figlio, Io lo considero tranquillamente un piatto unico...


INGREDIENTI:

- 320 g di riso Carnaroli  (io ho usato riso Carnaroli Riserva San Massimo)
- 2 o 3 capi di salsiccia di vitello spellata e sbriciolata

23 novembre 2011

RISOTTO INTEGRALE CON ZUCCA E FINFERLI

Il riso integrale mi ha sempre intrigato molto, non mi era mai capitato di cuocerlo, ma solo di mangiarlo. Preparare questo risotto mi ha dato grosse soddisfazioni, il tempo di cottura certo è molto lungo, ma vi assicuro che ne vale la pena. Il poter sentire i chicchi belli compatti sotto i denti affondati in una cremina di zucca e profumati dai funghi merita il tempo passato a cuocere questo risotto. La scelta di questo accostamento non è stata casuale. Cercavo dei sapori che si sposassero col gusto rustico del riso integrale e allora la prima cosa che mi è venuta in mente è stata la zucca, i finferli mi sono venuti in mente dopo! Qui a casa lo hanno divorato...


















INGREDIENTI:
  • 320 g di riso carnaroli integrale Riserva San Massimo
  • 400 g di zucca
  • 20 g di finferli secchi
  • 1 cipolla piccola
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • brodo vegetale q.b.
  • sale q.b. 

PREPARAZIONE:
Mettere in una casseruola la cipolla tritata con l'olio, la zucca tagliata a dadini e i finferli precedentemente ammollati in acqua tiepida, sciacquati, strizzati e tagliuzzati. far rosolare per un paio di minuti, aggiungere il riso, farlo tostare e portare a cottura aggiungendo un mestolo di brodo quando il risotto risulterà un po' asciutto. Tenete presente che il riso integrale tiene molto bene la cottura e rimane sempre al dente, quindi potete tranquillamente aggiungere un po' di brodo in più e non rigirare sempre il riso. Il tempo di cottura è quasi il doppio del riso carnaroli classico, ma voi regolatevi con il metodo più antico del mondo: assaggiate!
Quando il risotto è cotto, spegnete il fuoco, aggiungete il formaggio per mantecare e lasciate riposare qualche minuto prima di servire.

17 ottobre 2011

PAELLA DE MARISCOS (la mia versione)

In passato avevo guardato alla Spagna sempre come ad un paese poco interessante, non so il perchè, ma era la realtà.
Poi in primavera mio marito mi ha proposto di andare a fare una breve vacanza in Andalusia e, ditemi voi, davanti alla proposta di una vacanza che dovevo rispondere? Sììììììììììììììììììì!
Ed ecco che a giugno sono andata in Spagna e mi sono talmente ricreduta sul suo conto che ci sono ritornata ora, ad ottobre! E' un paese davvero straordinario e con una cucina straordinaria anche se un pesantuccia, diciamo pure che non si fanno mancare i condimenti grassi! Forse proprio per quello è tanto buona e saporita!
Voglio chiarire una cosa: io mi riferisco solo a quei piatti che ho assaggiato, non ho la presunzione di conoscere tutta la cucina spagnola!
Una cosa è certa: se ripenso alla Spagna non posso fare a meno di pensare ai mercati che lì vivono di vita propria. Il mercato non è solo il posto dove fare acquisti, è un luogo dove passeggiare, mangiare, ma soprattutto farsi rapire dai profumi, dai colori e dalla cordialità della gente! I banchi delle spezie: un vero sogno! Non mi sarei più mossa, avrei comprato tutto...quando si esce ci si sente completamente storditi!
Ma torniamo a ciò che ho mangiato...potevo andare in Spagna e non mangiare la paella? Già in Andalusia ne avevo mangiata una davvero buona, ma ora a Valencia, quella che si dice sia la città natale della paella, ne ho mangiate di straordinarie.
Come ha detto un amico, Gianni di La mia cucina , da cui ho preso la ricetta per questa mia paella adattandola ai miei gusti, non esiste una ricetta originale per la paella, esistono solo le tante varianti!
Da qualche parte ho letto che la paella è nata come piatto dei poveri che, nelle cucine, utilizzavano le padelle dei ricchi signori per cucinare sfruttando gli avanzi presenti nella padella come condimento del riso che andavano ad aggiungere .... ma questa forse è solo una leggenda!
Ora però mi sembra arrivato il momento di raccontarvi come ho preparato la mia paella...non lasciatevi scoraggiare dalla lista degli ingredienti, tenete conto che è un piatto unico ed è più difficile leggere la ricetta che realizzarla.




INGREDIENTI:
(per 4 persone)
  • 400 g di riso arroz Bomba (io ho usato in sostituzione il Vialone nano veronese I.G.P.  La Pila)
  • 900 g di acqua di bollitura dei crostacei
  • 1 peperone verde
  • 1/2 peperone rosso
  • 4 spicchi di aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 8 cozze nere
  • 4 scampi
  • 4 gamberoni
  • 2 calamari grossi oppure 4 piccoli
  • 2 pomodori rossi privati della pelle
  • 1 bustina di zafferano in fili da 0,10 g (io ho usato lo Zafferano di San Gavino)
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 1 cucchiaio di paprika dolce
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 foglia di alloro
  • olio evo
  • sale q.b.

PREPARAZIONE:

In una padella fate soffriggere gli spicchi di aglio con la foglia di alloro in un po' di olio. Non appena gli spicchi sono dorati metteteli in un mortaio insieme a prezzemolo e schiacciateli bene fino a ridurli in poltiglia, l'alloro va invece buttato. Aggiungete nel mortaio lo zafferano, che io ho fatto precedentemente seccato mettendo i fili fra due fogli di carta su un coperchio caldo, la curcuma e la paprika. Mescolare ancora un po' col pestello e versare infine il vino bianco, regolare di sale, mescolare e far macerare.
Intanto cuocere gli scampi, i gamberoni e le cozze in acqua bollente per 5 minuti, scolare i crostacei e le cozze, filtrate l'acqua di bollitura e tenerla da parte.
Contemporaneamente versare sul fondo della paellera, che altro non è che una padella di ferro adatta a cuocere questo piatto, l'olio sufficiente a coprire tutto il fondo, farlo riscaldare e rosolarci i peperoni e i pomodori a dadini e i calamari a piccole strisce.
Non appena sono ben rosolati versarci il riso, se volete a X come dice il mio amico Gianni, ma io non l'ho fatto, fatelo tostare bene per un minuto, aggiungere il contenuto del mortaio, mescolate bene, aggiungete l'acqua e a questo punto non toccate più il contenuto della padella.


La paella deve cuocere così per 20 - 25 minuti fino ad assorbire tutta l'acqua. Assaggiate per controllare la cottura. 5 minuti prima della fine della cottura aggiungete i crostacei e le cozze in modo decorativo sulla superficie della paella. La paella alla fine deve essere attaccata al fondo per essere buona, secondo i Valenciani. Servire in tavola bollente nella padella stessa.


17 settembre 2011

PEPERONI E POMODORI RIPIENI DI RISO E CARNE ALLA GRECA

La Grecia è una fonte inesauribile di sapori e profumi, decisamente i piatti greci sono dal sapore molto deciso e aromatico, piccanti ed agrodolci, ma tutti comunque buoni. Io sono stata diverse volte in Grecia, d'altra parte in Puglia simo proprio di fronte, e sono tornata sempre con qualche chilo in più. Sempre amici e parenti mi hanno chiesto come mai, dato che in Grecia si mangia male. Ma chi l'ha detto? La mia famiglia ed io adoriamo la cucina greca, quando è possibile andiamo a cena in una taverna greca che è qui vicino e di cui siamo clienti abituali, ma quando non si può mi dò da fare io a cucinare greco a casa. Insomma, non so se si è capito, ma io adoro il mangiare greco. Questo è uno dei primi o piatto unico, se vogliamo, che, quando preparo, faccio in abbondanza in modo da mangiarne per almeno 2 giorni. Ma ora è meglio che la smetta di chiacchierare e mi dia da fare a spiegarvi come preparare questa bontà.



















INGREDIENTI:
  • peperoni, possibilmente quelli tondi verdi o rossi, ma dolci
  • pomodori rossi grandi e tondi
  • patate
  • 1 cipolla grande tritata finemente
  • riso arborio, carnaroli o vialone nano (io ho usato il vialone nano La Pila)
  • carne macinata
  • sale
  • formaggio grattugiato saporito
  • origano
  • tabasco
  • olio di oliva
















PREPARAZIONE:
Lavare e asciugare pomodori e peperoni, tagliare ad ognuno la calotta e svuotarli completamente tenendo da parte la polpa di pomodoro che togliamo. In una padella molto grande mettere la carne e la cipolla tritata con un po' d'olio e soffriggere lentamente, salare e quando la carne è quasi cotta aggiungere il riso, mescolare, aggiungere poi acqua calda fino a coprire abbondantemente il riso, coprire a continuare a cuocere a fiamma bassa fino a quando il riso è quasi asciutto. A questo punto aggiungere il pomodoro che abbiamo ottenuto dallo svuotamento, tagliato e pezzettini, un po' di tabasco, il formaggio grattugiato e tanto origano. Togliere dal fuoco, mescolare bene e con questo composto riempire i peperoni e i pomodori. Coprirli con le loro calotte e metterli in una teglia, negli spazi fra le verdure mettere spicchi di patate e condire generosamente con olio e sale. Cuocere in forno a 200° fino a che le verdure siano cotte e abbiano fatto un po' di crosticina, se necessario durante la cottura aggiungere un po' d'acqua calda nella teglia.
Per le dosi andate un po' ad occhio e secondo i vostri gusti...chiaramente potete fare anche solo peperoni o solo pomodori!
All'origine la ricetta non prevede l'aggiunta di acqua al riso che andrebbe solo tostato e insaporito, ma io dopo aver provato più volte a non metterla ed essermi ritrovata col riso crudo sotto i denti, ho incominciato a fare come ho descritto.