10 dicembre 2020

TARALLI FRIABILI

Taralli friabili
Questa ricetta ce l'avevo da tanto tempo da parte, non ricordo neppure chi me l'ha data anni fa, ma non mi ero mai decisa a farla. Ho continuato a fare sempre i taralli scaldati.
Quando ho visto la video lezione del mio amico Nico Acquaviva e il risultato, li ho provati subito. 
Non potevo guardare e non fare nulla.
Il risultato è molto friabile, ovvio che sono diversi da quelli scaldati, ma non meno buoni.
A loro favore hanno sicuramente la velocità di realizzazione.
Ci vuole davvero pochissimo visto che si infornano appena formati.
Io li ho fatti semplici, ma possono essere insaporiti come più ci piace.
Vi spiego subito come prepararli.

Taralli_friabili

INGREDIENTI:
  • 250 g di farina 0
  • 60 g di olio evo
  • 90 g di vino bianco
  • 7 g di sale fino
  • 2 g di bicarbonato di sodio
PREPARAZIONE:
Il procedimento è un po' particolare.
Ho messo tutte le polveri in una ciotola e ho mescolato.
Poi ho aggiunto il vino tiepido e l'olio e ho iniziato ad impastare fino ad ottenere un impasto morbido e liscio.
Ho fatto una palla con l'impasto che ho fatto riposare nella ciotola coperta da pellicola per una mezz'ora.
Passata la mezz'ora ho ripreso l'impasto e ne ho ricavati dei serpentelli del diametro di circa mezzo centimetro.
Ho tagliato dei pezzetti lunghi circa 5 cm e li ho chiusi ad anello sistemandoli in una teglia antiaderente abbastanza vicini tra loro tanto in cottura non crescono tanto.
Ho cotto i taralli in forno caldo ventilato a 180° per circa 30 minuti.
I taralli sono cotti quando assumono un leggero colore dorato.
Li ho fatti raffreddare molto bene e li ho conservati in una scatola di latta.

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