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25 settembre 2020

INSALATA DI RISO ROSSO CON GAMBERETTI, DATTERINI E RUCOLA

Insalata di riso rosso, gamberetti, datterini e rucola

Sapete quei piatti nati per caso e non sapete neppure se saranno buoni e nonostante tutto si continuano a preparare?
Beh, questo è uno di quelli.
Avevo una busta di riso rosso selvaggio in dispensa da tanto e volevo usarlo in un modo sfizioso.
Qui fa ancora caldo e quindi mi è venuto naturale farlo ad insalata, ma non come la solita insalata di riso. 
Il riso rosso rimane più consistente dopo la cottura rispetto al riso che solitamente si trova in commercio e viene usato.
Avevo un sacchetto di gamberetti sgusciati surgelati a cui poi ho aggiunto gli ingredienti freschi a crudo.
Temevo fortemente che non incontrasse il gusto a tavola e invece me lo hanno spazzolato in un lampo accompagnandolo con un buon vino Veneto bianco ghiacciato che col caldo ci sta tutto.

piatto_unico_fresco_leggero

INGREDIENTI:

  • 300 g di riso rosso selvaggio
  • 450 g di gamberetti sgusciati surgelati

27 agosto 2019

CONCHIGLIE CON SALSICCIA E CREMA DI CANNELLINI

Conchiglie con salsiccia e crema di cannellini
Mentre preparavo questo piatto ho pensato a mia madre per due motivi.
Il primo è che secondo lei i legumi in estate è meglio evitarli e ad essere sincera non ho mai capito perché.
Veramente io li adoro e li mangerei tutti i giorni o quasi, per dirla tutta io mangerei i legumi con la pasta quasi tutti i giorni solo che mi piace unirli in modi diversi dalla semplice pasta e fagioli o pasta e ceci.
E qui arriviamo al secondo motivo per cui ho pensato a mia madre. Quando ero piccola non esistevano tanti elettrodomestici e per fare la crema di cannellini che ho usato come base di questo piatto di pasta non c'erano i mixer ad immersione per farla direttamente nel tegame di cottura, ma si usava al limite il passa verdure a mano, per intenderci quello a manovella che pur usato con disco a fori piccoli non permetteva un risultato liscio come il mixer ad immersione.
A dirla tutta quando ero piccola non esistevano tante cose e tanto meno internet che ora ti aiuta in tutto, pure nella scelta dei prodotti da acquistare senza dover uscire di casa.
Ma non vi voglio annoiare con i miei ricordi. Veniamo a questo primo piatto che io ho considerato piatto unico essendoci proteine e carboidrati.
Io ho cucinato i fagioli cannellini da me, ma si possono usare tranquillamente quelli già cotti venduti in vasetto. Io in quel caso vi consiglio quelli in vetro così almeno vedete il contenuto.

primopiatto_saporito_legumi_carne

INGREDIENTI:
  • 320 g di pasta formato conchiglie
  • 6 capi di salsiccia

9 giugno 2016

INSALATA DI SALAME PIACENTINO MULTICOLORE

L'insalata di salame piacentino multicolore è nata dalla mia esigenza di prepararmi un piatto unico bilanciato e fresco. Ero sola a casa e non volevo cucinare e, come sempre in quei casi,  mi metto a sistemare ingredienti crudi nel piatto che mi soddisfino dal punto di vista visivo e del gusto. Complice il caldo ho scelto gli ingredienti più freschi e stuzzicanti che avevo in frigo e ho aggiunto dell'ottimo salame piacentino (La Rocca) per completare il piatto di verdure e frutta con delle proteine. Il salato del salame si è abbinato alla perfezione con il piccantino della rucola e dei ravanelli, contrastato dal dolce della mela e dall'acidulo dei datterini.
Ho rifinito la mia insalata solo con un filo di olio evo e di aceto balsamico tradizionale di Modena.
E' inutile che vi dico che me la sono gustata fino in fondo e l'ho riproposta anche al resto della famiglia con immensa soddisfazione.
Un piatto unico che si mangia prima con gli occhi e poi con la bocca.
Per le quantità degli ingredienti lascio a voi la libertà di decidere cosa aumentare o cosa diminuire. Non ho usato sale per scelta, ma nessuno vi vieta di aggiungerlo.

piatto_unico_salumi_frutta:verdura_fresco_estate

INGREDIENTI:
  • salame piacentino a fette
  • ravanelli

19 luglio 2015

RICETTA ACQUA, OLIO E SALE

Con acqua, olio e sale rieccoci con il consueto appuntamento mensile delle ricette regionali che vi facciamo conoscere insieme alle altre mie amiche e colleghe blogger. 
Questo mese il tema è Le ricette regionali per l'estate.
La mia è una ricetta che mi riporta all'infanzia e mi fa tornare in mente mia nonna. Soprattutto la sera e quando faceva davvero tanto caldo mi rivedo la scena in cui mia nonna prendeva una ciotola o un piatto fondo e ci versava un bel po' di acqua fredda di frigo. Poi la condiva con olio, sale, pomodori spezzettati, origano  e cipolla. Questa acqua condita poi veniva accompagnata dal pane duro a fette o a tocchetti che veniva fatto spugnare e quindi prendeva tutti i sapori mediterranei ed estivi di questo piatto. Potete stare certi che sia un piatto fresco e saporito pur se preparato con pochissimi ingredienti poveri presenti in tutte le case. Era la cena preferita da mia nonna credo pure quando faceva freddo e non sapeva cosa mangiare, insomma il piatto adatto ad ogni momento e periodo dell'anno pur se rimane un piatto estivo per eccellenza.
Pare che le origini siano contadine, proprio per la povertà degli ingredienti. Cercando sul web altre notizie che riguardano la tradizione ho scoperto e solitamente viene chiamato acquasale, ma io ve lo propongo col nome con cui lo conosco da sempre, sarà pure il nome dato a questo piatto dalla mia famiglia, ma per me sarà sempre acqua, olio e sale.
Per le quantità degli ingredienti ovviamente si va ad occhio.

ACQUA, OLIO E SALE

INGREDIENTI:
  • acqua fredda di frigo q.b.
  • olio evo q.b.

7 maggio 2015

PAELLA VALENCIANA - a modo mio

La paella valenciana l'ho preparata tanto tempo fa e solo di recente mi sono resa conto di non averla ancora messa qui sul blog. 
Se parliamo di paella ci viene subito in mente la Spagna, ma la la paella è originaria di Valencia.
Il nome paella deriva dalla parola latina "patella" che vuol dire padella. Infatti questo piatto si cucina tradizionalmente il una padella di ferro a bordo basso e con due manici chiamata paellera.
Come tutte le ricette popolari tradizionali non ce n'è una precisa, ogni famiglia ha la sua ricetta che comunque varia in base a quello che si trova in casa in quel momento. La paella nasce infatti nelle case più povere dove si arrangiavano con gli avanzi di carne che raccoglievano nelle cucine dei ricchi a cui aggiungevano il riso e le verdure che avevano in dispensa. Ne veniva fuori un piatto unico e saporito come tanti piatti popolari che le donne erano in grado di preparare davvero con pochissimi ingredienti poveri a disposizione. La ricetta tradizionale prevede l'uso della carne di pollo e di coniglio. Io ho preferito usare pollo e maiale, poichè qui a casa mia non gradiamo molto la carne di coniglio. Per il resto mi sono basata sulla paella valenciana che ho mangiato a Valencia e sulle ricette avute da amici spagnoli.

PAELLA VALENCIANA

INGREDIENTI:
  • 400 g di riso Arroz Bomba o, in mancanza, vialone nano
  • 200 g di petto di pollo a dadini