Zuppa di orzo
Non ho mai nascosto che io adoro la montagna e la sua cucina. Certo sono piatti dal gusto deciso e particolare, affumicato, ma prepararli mi riporta indietro alle mieamate montagne e per me che abito al mare è già qualcosa.
Non è la prima volta che preparo un piatto montanaro.
In passato ho pubblicato la ricetta dei
bretzel che mi porto dietro in escursione quando sono sulle
Dolomiti.
La zuppa di orzo la si trova in tutti i rifugi. E' un comfort food delizioso quando si arriva stanchi e magari anche infreddoliti in un rifugio. Ci si ritrova ad assaporare una cucchiaiata dopo l'altra il sapore cremoso della zuppa di orzo, calda e dal sapore leggermente affumicato dato dallo speck o dalla carne di maiale affumicata.
E' un'esperienza che tutti dovrebbero fare. Mangiare un piatto tipico in rifugio è un conforto per il fisico e lo spirito.
Io ho usato lo speck per preparare questa zuppa perchè purtroppo io qui non trovo il maiale affumicato.
La ricetta l'ho presa dal libro "Semplice e buono - La cucina autentica delle Dolomiti" che mi è stato regalato dalla mia cara amica Anna che vive a Bolzano.
Ho leggermente modificato la ricetta adattandola agli ingredienti che avevo a disposizione.
Io ho usato dei cipollotti di Tropea che avevo in casa invece dei porri e il sapore è risultato più dolce.
Se decidete di farla sappiate che il profumo in casa vi farà venire una fame pazzesca!
INGREDIENTI:
- 100 g di orzo perlato
- 1,5 litri di acqua