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5 agosto 2019

NINFEA DI CIPOLLA

Ninfea di cipolla
La natura ci offre una infinità di prodotti. Sono tutti molto buoni, ma quando cuciniamo siamo abituati a fare tutto in fretta e nel solito modo.
Una semplice cipolla rossa tagliata con cura in modo preciso può far nascere in padella una ninfea o almeno io la vedo come un fiore.
Il colore e la forma mi suggeriscono la ninfea, forse il colore doveva essere meno carico, ma la cipolla rossa di Tropea in cottura diventa violetta e quindi è così e basta. 😄
Potrebbe sembrare molto complicata da fare, ma vi garantisco che è davvero semplice, basta fare tutto con calma.
Per quanto riguarda l'uso io la propongo come antipasto diverso o come contorno.

antipasto_contorno_colorato_delicato

INGREDIENTI:

8 maggio 2018

FETTUCCINE CON CIPOLLA ROSSA DI TROPEA, OLIVE E POMODORI DATTERINI

Fettuccine con cipolla rossa di Tropea, olive e pomodori datterini
Si sa, io amo cucinare con quello che ho in frigo e in dispensa, spesso evito di proposito di fare la spesa per poter far fuori le scorte che voglio evitare di accumulare.
Vi garantisco che spessissimo basta davvero qualcosa che si ha in casa per ricavare dei piatti gustosi che accontentino tutti.
Tante volte anche io dico "Come devo fare? Non ho niente in frigo e in dispensa!" e invece potrei mangiare almeno per una settimana senza comprare altro e forse anche di più.
A parte queste dissertazioni sull'evitare gli sprechi usando tutto quello che abbiamo in casa non ho potuto evitare di guardare le mie cipolle rosse di Tropea freschissime e volerle usare subito.
Il loro sapore dolce, per niente pungente, le rende particolarmente adatte alla preparazione di condimenti veloci per un buon piatto di pasta. Se poi anche la pasta è di ottima qualità il risultato è eccellente.
Io ho usato i pomodori datterini perchè sono quelli che preferisco in assoluto per la loro dolcezza, ma voi potete usare i pomodori che preferite.

pasta_veloce_saporita

INGREDIENTI:
  • 250 g di fettuccine al peperoncino Filotea 
  • una ventina di olive 

22 luglio 2017

STRASCINATI CON PANCETTA, CIPOLLA ROSSA DI TROPEA E RICOTTA DURA SALATA

Strascinati con pancetta, cipolla rossa di Tropea e ricotta dura salata
Qualche giorno fa mi sono arrivate a casa delle magnifiche trecce di cipolla rossa di Tropea Calabria IGP, un regalo graditissimo e non vedevo l'ora di usarla per cucinare qualcosa di saporito.
Ovviamente appena è arrivata a casa ho staccato subito una cipolla e l'ho aggiunta all'insalata. 
Il suo sapore dolce, per nulla pungente, mi piace davvero tanto e, visto che la sua stagionalità non è lunghissima, cerco di mangiarne quanta più posso. Per fortuna a casa piace a tutti e quindi posso preparare per tutti un'unica cosa.
Se consideriamo che la cipolla fa anche molto bene e contiene tante sostanze ottime per la salute ...
E secondo voi cosa potevo preparare se non un primo piatto ricco e saporito? Lo so, sto pubblicando praticamente solo ricette di pasta, la questo è il mio periodo della pasta e poi a me la pasta piace davvero troppo.
Se poi la pasta è ottima, il risultato è pure ottimo.
Io sosterrò sempre che quello che quello che usi per cucinare lo ritrovi nel piatto.
Ingredienti ottimi, piatto ottimo.
Ingredienti scadenti, piatto scadente.

pasta_saporita_profumata

INGREDIENTI:
  • 320 g di strascinati
  • 150 g di pancetta tesa dolce

28 giugno 2016

QUICHE DI CIPOLLA ROSSA DI TROPEA, ZUCCHINE E SCAMORZA AFFUMICATA

La quiche di cipolla rossa di Tropea, zucchine e scamorza affumicata è una torta salata tipicamente estiva. Non potrebbe essere altrimenti vista la stagionalità degli ingredienti, zucchine e cipolla rossa di Tropea Calabria IGP sono estive di stagione naturale. Poi sappiamo bene che tutto si trova in ogni stagione grazie alle serre. la cipolla rossa di Tropea invece non si può trovare sempre, al massimo possiamo trovare qualche treccia che ha resistito fino all'inizio dell'inverno, ma poi solo da febbraio possiamo incominciare a ritrovare il cipollotto fresco, ma per la cipolla vera e propria dobbiamo aspettare maggio. 
Come so tutte queste cose? Me le hanno spiegate i miei amici di Delizie Vaticane.
Ma torniamo a noi e alla nostra quiche. Ho aggiunto anche la scamorza affumicata per aggiungere una nota contrastante al troppo dolce delle zucchine e delle cipolle rosse di Tropea.
Con pochi ingredienti e una confezione di pasta sfoglia pronta in pochissimo tempo abbiamo pronto un piatto che ci risolve una cena.

igp_olio_rustico_torta:salata

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di pasta sfoglia rotonda già stesa 
  • 2 cipolle rosse di Tropea Calabria IGP (Delizie Vaticane)

1 ottobre 2013

RICETTA BENEDETTO

Il benedetto...non pensate io sia impazzita o che oggi vi voglia parlare di qualcosa di clericale. Il benedetto è un'antica ricetta della tradizione barese, il tipico antipasto del pranzo di Pasqua che non deve mancare sulle tavole dei baresi. Io mi chiedo sempre il perchè determinati piatti si facciano solo per un preciso giorno. Se un piatto è buono io lo faccio quando mi va. Ecco perchè oggi vi propongo il benedetto. 
Non c'è una ricetta precisa e codificata. Ogni famiglia compone questo piatto secondo le proprie abitudini, ingredienti fondamentali e necessari per il benedetto sono la ricotta, l'arancia e la soppressata. L'arancia può essere bionda o rossa, la ricotta può essere vaccina, di bufala o di pecora e la soppressata dolce o piccante, l'importante è che gli ingredienti siano di ottima qualità. Per questo io uso sempre soppressata di Calabria DOP, leggermente piccante, che dona al piatto un gusto molto particolare. In più usando un prodotto DOP sono sicura di cosa porto in tavola, poichè dietro quel marchio c'è la certezza del controllo da parte del Consorzio di Tutela dei Salumi di Calabria DOP e dell'ISIT. 
Il benedetto che vi propongo è una versione leggermente riveduta nella presentazione con l'aggiunta di granella di mandorle che aggiungono una nota croccante al piatto.


INGREDIENTI:
  • 1 arancia bionda
  • 1 fuscello piccolo di ricotta di bufala
  • 1 soppressata di Calabria DOP
  • un po' di granella di mandorle

PREPARAZIONE:

Pelare a vivo l'arancia e tagliarla a fette spesse circa 1 cm. Spellare la soppressata e tagliarla a fette spesse 1/2 cm. Mettere la ricotta in una ciotola, lavorarla con una forchetta fino a ridurla in una crema liscia ed omogenea e riempire con questa crema una sac a poche con una bocchetta a stella. Incominciare ora a comporre il benedetto direttamente nel piatto di portata. Creare delle torrette con una fetta di arancia, sopra porre una fetta di soppressata e terminare con un ciuffo di ricotta. Cospargere con la granella di mandorle e porre in frigo per una mezz'oretta. Servire ben freddo.

22 settembre 2013

RICETTA SPECK IN INSALATA

Avete presente quando avete voglia di un piatto unico, colorato, fresco ed equilibrato dal punto di vista nutrizionale? Ecco io cosa mi sono preparata, una di quelle volte, scegliendo come ingrediente principale lo speck, ovviamente IGP, di cui ho parlato qui. Lo speck in insalata diventa un pasto equilibrato e sano accompagnato da una fetta di pane.
La rucola come base mi ha stuzzicato con il suo sapore amarognolo e leggermente piccante, i pomodori ciliegia mi hanno dato la nota fresca e i dadini di formaggio hanno aggiunto le proteine del latte a quelle della carne fornite dallo speck. Ma basta con le chiacchiere, vi spiego tutto per bene! E non ditemi come ho fatto a pensare ad una insalatona fresca come ricco piatto unico a fine settembre: qui da me è ancora caldo! Lo so che oggi inizia l'autunno, ma io sto andando ancora al mare! E allora i piatti unici freschi e completi sono l'ideale al ritorno dal mare.


INGREDIENTI:
(per ogni persona)

  • 1 mazzetto di rucola
  • 50 g di parmigiano 

18 settembre 2013

I SALUMI D.O.P. E I.G.P. - ALIMENTI DA INSERIRE NELLA DIETA ABITUALE

Chi non ha mai mangiato in tutta la sua vita un salume? Penso davvero nessuno. Spesso si guarda con titubanza e perplessità al mondo dei salumi e soprattutto non li si considera alimenti completi a tutti gli effetti e idonei ad essere inseriti normalmente in una dieta corretta. Solitamente sono due i fattori che bloccano l'uso dei salumi: il contenuto di grassi e il contenuto di sale. Non c'è nulla di più sbagliato, soprattutto se decidiamo di consumare salumi DOP e IGP. Da anni ormai le ricerche sono rivolte a trovare modi nuovi e migliori per ridurre le quantità di grassi e di sale contenute nei salumi. Le sperimentazioni sono continue per cercare di ottenere dei salumi con contenuti sempre più bassi di grassi, sale, nitriti e nitrati. Le ultime analisi fatte dagli organi di controllo, risalenti al 2011, hanno dimostrato che la percentuale di grassi contenuti in media nei salumi è diminuita di quasi il 50%, il contenuto di grassi saturi è diminuito di quasi il 40% a favore dei grassi insaturi che sono i cosiddetti grassi buoni. I nitriti sono ormai quasi completamente assenti, i nitrati sono stati molto ridotti e il sale è presente in percentuale variabile dal 4 al 45 %, dipende dal tipo di salume esaminato. E' invece considerevole l'apporto di vitamine del gruppo B e quello di sali minerali, fra cui molto importante il potassio. Per tutto ciò possiamo considerare che una porzione da 50 - 60 g di salumi consumata in combinazione con carboidrati e verdure, può essere considerato un pasto completo a tutti gli effetti. Un paio di volte alla settimana può essere la soluzione, quindi, per variare quello che si  porta in tavola.
Sapete la differenza fra salume ed insaccato? Per i salumi si parte da pezzi di carne interi, mentre per gli insaccati da carne tritata più o meno finemente. Entrambi subiscono la salatura e l'essiccazione, ma possono essere pure cotti o subire trattamenti diversi come lo speck.
Forse non tutti sanno che i produttori di salumi DOP e IGP devono rispettare dei disciplinari di produzione ben precisi e sono soggetti costantemente a controlli da parte di organi governativi incaricati, i quali vigilano affinchè questi disciplinari siano rispettati.  I produttori dei singoli salumi sono riuniti in Consorzi di tutela di quel prodotto, i quali, a loro volta, sono riuniti nell'ISIT, l'Istituto Salumi Italiani Tutelati.
L'ISIT è sorto con lo scopo di coordinare le attività dei vari consorzi di tutela, sia a livello strategico che operativo ed è composto da 15 Consorzi che rappresentano 20 prodotti DOP e IGP dei totali 37 presenti in Italia. I marchi marchi DOP e IGP sono marchi riconosciuti dalla Comunità Europea, regolamentati e protetti da una normativa che mira principalmente ad evitare le imitazioni e a garantire che i prodotti abbiano delle caratteristiche ben precise. Per non annoiarvi, vi dico solo che DOP e IGP sono garanzia di qualità.
Fra i vari salumi IGP lo speck occupa un posto particolare. La caratteristica principale è di essere un prosciutto crudo affumicato.


Tipico dell'Alto Adige, riunisce i processi di conservazione della carne dell'area mediterranea tramite salatura ed essiccazione e quelli del nord Europa tramite affumicatura.